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In data 16 Luglio u.s. una delegazione della Upsa Confartigianato di Modugno composta dai sig.ri Raffaele Cramarossa, Andrea Stea, Pietro Stea e Gianfranco Senerchia ha incontrato l’Assessore alle Politiche Ambientali Fedele Pastore. La delegazione ha avuto parole di grande apprezzamento a nome di tutta l’Upsa circa l’impegno che l’Assessore dedica alla questione riciclaggio e pulizia del nostro territorio, come ad esempio l’ultima iniziativa della cartellonistica in tutti i giardinetti del paese con l’intento di evitare che i cani sporchino i luoghi pubblici e in particolare quelli di più intensa frequentazione dei piccoli modugnesi, i quali hanno diritto a poter giocare e divertirsi con le loro famiglie in questi luoghi che con grandi sforzi e notevole dispendio di risorse si cerca di mantenere integri e puliti.
Secondo punto discusso è il problema dei rifiuti nella zona artigianale sulla SP Modugno – Bari. Una situazione ormai indescrivibile, a giorni addirittura esagerata, visto il riversamento nei cassonetti presenti di qualsiasi genere di rifiuto da parte delle aziende della zona e si è constatato che autentici “fuorilegge” dell’ambiente scaricano materiale di qualsiasi genere e a qualsiasi orario violando le leggi vigenti, talvolta provenienti anche da fuori Modugno. Questo, in sintesi, il discorso del Presidente della Upsa Confartigianato Cramarossa che, dando atto di una grande sensibilità della propria organizzazione, tenta di rimuovere, si spera con l’aiuto dell’Assessore, questo oltraggio alle aree periferiche e urbanizzate da opifici artigianali. Dopo una ampia discussione l’Assessore ha preso l’impegno di trovare una prima soluzione con l’aumento, laddove necessario, del numero dei cassonetti. Anche se il problema reale non è l’attrezzare l’area di innumerevoli cassonetti, in quanto quelli presenti sono sufficienti al loro scopo, in base al numero delle aziende insediate. E’, invece, lo scaricare nei cassonetti ciò che le aziende devono dare ad aziende specializzate in quanto per legge tutte devono essere convenzionate con ditte a ciò preposte per lo smaltimento dei vari generi di rifiuti (cartone, carta, plastica, vetro, ferro, batterie ed olii esausti, pezzi di carrozzeria, ricambi d’auto, copertoni, ecc.). Insieme si è convenuto di utilizzare al meglio l’attività dei Rangers d’Italia per la vigilanza e il controllo di queste aree a rischio procedendo al legittimo sanzionamento di quanti lavorano contro l’ambiente e, quindi, contro gli artigiani. Nei prossimi giorni, si è deciso, di inviare una informativa agli artigiani della zona ed eventualmente convocarli a un incontro che stabilisca le linee guida comportamentali che invertano una tendenza degenerativa che fa male all’intera comunità cittadina. La forma di collaborazione che si è inteso istituire a partire dal 16 luglio u.s. certamente produrrà i suoi frutti e inserirà ulteriori elementi culturali a tutela del territorio comunale cosi come auspicato sia dal Presidente Cramarossa e sia dall’Assessore Pastore.




